LA PSICODINAMICA

Tramite l’elettroencefalogramma (EEG) è possibile registrare l’attività del cervello sottoforma di frequenze elettriche (misurate in Hertz, ossia in “numero di onde al secondo”) corrispondenti ai diversi stati di coscienza.

 

Quando il cervello si trova nello stato di veglia (ad esempio in uno stato di normale lavorio mentale) emette onde che vanno dai 14 ai 21Hz (onde Beta), ma che possono arrivare fino a 40 Hz (onde Gamma) in situazioni di particolare stress psico-fisico (ad esempio se si è arrabbiati o turbati).

 

Quando invece il cervello è in uno stato di tranquillità rilassata, come nel pre-sonno e nella Meditazione, emette onde Alfa (7-14 Hz). La psicodinamica è una tecnica che insegna ad allenare la mente a “sintonizzarsi” a questo livello.

In questo particolare stato di rilassamento, detto “livello Alfa”, si ottiene, oltre che un benessere psico-fisico immediato, la possibilità di sviluppare l’uso dell’intuizione e dei livelli interiori della mente che gli psicologi chiamano “subcosciente”.

Caratteristica interessante di questa dimensione è la relativizzazione del tempo e dello spazio, per cui imparando a funzionare a queste frequenze del cervello, si possono percepire informazioni attraverso canali diversi dai cinque sensi fisici.

Questa capacità, definita come Percezione Extra Sensoriale, può essere utilizzata per scoprire e risolvere problemi e per sviluppare la “creatività” in ogni campo dell’esperienza umana.

In generale, l’esperienza cosciente nella dimensione Alfa favorisce:

– i processi di accelerazione della guarigione e il recupero dell’energia,

– il potenziamento della memoria, della concentrazione e dell’apprendimento,

– lo sviluppo della creatività e dell’intuizione.

 

CAMBIARE I VECCHI PROGRAMMI

Molte esperienze dell’infanzia sono registrate a livelli profondi, e queste esperienze continuano ad influire sul nostro comportamento anche oggi. La forza del loro influsso dipende dal fatto che agiscono al di là delle nostre possibilità di controllo.

 

I programmi che creano in noi schemi di valutazione rimangono inalterati fino a quando non vengono sostituiti da programmi nuovi: accade quindi che certi schemi, certi atteggiamenti che risultavano adeguati nel periodo dell’infanzia, non lo siano più nell’età adulta e possano quindi, se mantenuti, creare dei problemi.

 

Lo stato di benessere di una persona dipende molto anche dai programmi che sono attivi nel suo sistema psicologico. La maggior parte di questi programmi vengono strutturati durante l’infanzia attraverso il sistema educativo. E’ molto normale che un individuo porti dentro di sé schemi che non corrispondono più alle sue esigenze attuali ed è quindi importante poterli cambiare.

 

Per esempio, un bambino potrebbe venir incoraggiato a mangiare grazie alla frase “mangia tutto quello che hai nel piatto, così diventi grande!”. Tale “programma” però è adatto ad un bambino o ad un ragazzo che è in fase di crescita, ma non ad un adulto che tende a diventare obeso… ma l’antico programma, essendo automatico, continuerà a lavorare a livello inconscio e, se tale schema non viene modificato e sostituito con un altro più idoneo alla realtà attuale della persona, ciò porterà quasi sicuramente al fallimento di qualsiasi dieta, a meno che la persona in questione non sia dotata di una grande forza di volontà che però le farà percepire sempre come difficile e faticoso il mantenimento di qualsiasi obiettivo.

 

Per cambiare tali schemi bisogna inserire nuove istruzioni allo stesso livello in cui erano registrate quelle antiche: questo è possibile nei livelli di frequenza elettrica cerebrale più lenti, detti appunto Alfa, e tipici dell’infanzia.

 

Tramite esercizi di psicodinamica, un nuovo schema del tipo “mangia quello che ti serve per mantenerti in forma”, potrà quindi sostituirsi al vecchio, permettendo di raggiungere e mantenere molto più facilmente i risultati desiderati.