Un modo “nuovo” di fare Medicina

Edward Bach, l’ideatore della Floriterapia, la famosa cura naturale che utilizza 38 rimedi floreali da lui scoperti, scrisse attorno al 1930: 

“I metodi materialisti attuali non arriveranno mai alla radice della malattia per la semplice ragione che la malattia, alla sua origine, non è materiale… La scuola di medicina futura non si interesserà particolarmente degli effetti e manifestazioni ultime della malattia, né darà molta importanza alle lesioni fisiche stesse, non prescriverà più droghe e prodotti farmaceutici per mascherare i sintomi, ma conoscendo la causa reale della malattia, cosciente che gli effetti fisici sono solo secondari, concentrerà i suoi sforzi sulla realizzazione di questa armonia tra corpo, mente e anima, che assicura il sollievo e la guarigione; agendo in tempo sull’anima si può prevenire una malattia prossima a manifestarsi….”

CHI SONO 

Nell’ambito del mio lavoro, al di la del motivo che spinge una persona a rivolgersi a me, cerco sempre di vedere il paziente nella sua interezza: un essere umano che, pur con un corpo fisico “suddivisibile” in organi e apparati, possiede anche una struttura mentale e quindi un suo modo di vedere le cose risultante dal carattere, dall’ambiente in cui è cresciuto, dalle esperienze e dalle scelte fatte nella sua vita. 

Tutto ciò porta inevitabilmente ogni persona ad avere degli orientamenti e delle preferenze e quindi, anche nell’ambito della salute, a cercare e a desiderare un tipo di cura piuttosto che un altro. 

E’ per questo che ritengo importante, nel mio lavoro, non generalizzare e non proporre delle terapie standardizzate che inevitabilmente non possono andar bene per tutti.

 

PERCORSO PERSONALE NELL’OTTICA DI UNA MEDICINA INTEGRATA 

La convinzione che la salute sia il risultato di una profonda e armonica integrazione psico-fisica ed emozionale è maturata nel tempo, contemporaneamente all’esperienza lavorativa.

Infatti, subito dopo la laurea, ero convinta di avere una preparazione scientifica tale da poter “guarire” qualsiasi malattia. Ma già dopo pochi mesi di attività nel ruolo di Medico di Medicina Generale portato avanti per 12 anni, mi sono resa conto che, mentre per le patologie acute la Medicina Ufficialeoffriva delle ottime e rapide soluzioni terapeutiche, riguardo alle patologie croniche non avevo riscontri e risultati soddisfacenti, nel senso che molte volte la soppressione di un sintomo per mezzo di un farmaco era solo temporanea, o addirittura induceva la comparsa di una nuova sintomatologia prima di allora assente, col risultato di un continuo pellegrinaggio del paziente da uno specialista all’altro, da una cura all’altra, senza mai ottenere la vera risoluzione del problema.

Fin dal 1995, mi sono quindi dedicata allo studio di altre filosofie e tecniche di cura, anche non strettamente mediche, per il recupero del benessere in senso lato, sperimentando sempre su di me l’efficacia di ciascun metodo e comunque nell’ottica di integrare tali esperienze nel mio lavoro.

E, a parte i benefici soggettivi, quello che più mi ha entusiasmato in questo percorso è stato capire che tutte le metodiche apprese partivano sempre dallo stesso concetto: l’essere umano, seppur paragonabile, dal punto di vista scientifico e materialista, ad una macchina costituita da vari “pezzi” assemblati tra loro, dovrebbe essere sempre visto nella sua completezza, e quindi anche nelle altre sue componenti non fisiche.

Pertanto, il modo di affrontare la malattia che più mi corrisponde parte da due considerazioni fondamentali, una la conseguenza dell’altra: proprio perché ciascun individuo è “unico”, non può esistere una forma di cura universale e “scientificamente” applicabile a tutti gli esseri umani. Di conseguenza, ciascun sintomo dovrebbe essere sempre interpretato non come qualcosa che non ci piace, che ci infastidisce, che non avendo nessun senso deve solo essere soppresso, ma come un campanello d’allarme che ci avvisa di un disagio, che ci dice che c’è qualcosa che non va nella nostra vita, e che, se non affrontato per tempo nel modo corretto, potrebbe portare ad un ulteriore peggioramento della nostra salute.

E’ ovvio che, pur partendo da questo concetto, se mi capita di vedere un paziente con una crisi asmatica in corso, cercherò si, di capire se c’è stata una causa scatenante (magari uno stress psicologico o l’assunzione di una sostanza a cui è allergico), ma solo dopo aver trattato la sintomatologia acuta con del Ventolin o con una iniezione di cortisone!

Purtroppo mi rendo conto che la Medicina Ufficiale, così “scientifica” e materialistica, fa fatica a recepire ed a condividere il concetto di Medicina Integrata, anche se negli ultimi anni, forse grazie al fatto che sempre più gente si sta orientando verso tipi di cura “non convenzionali”, qualche progresso in tal senso c’è stato.

Curriculum Vitae

  • 1985/1992: ho frequentato la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, laureandomi il 07/07/1992 con la votazione di 110/100 e lode. Ho superato l’Esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo nel novembre 1992 con la votazione complessiva di 106/110. Sono iscritta al n. 32107 dell’Albo Professionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano dal 23/01/1993.
  • Dal 02/05/1995 al 31/10/2007 ho esercitato l’attività di Medico di Medicina Generale nel Comune di Trezzano sul Naviglio (MI).
  • Giugno 1997: ho superato l’esame annuale di merito del primo anno del Corso di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese presso il Centro Studi So Wen di Milano.
  • Ottobre 1997: ho frequentato il Corso di Psicodinamica secondo il metodo “Silva mind control”.
  • 1999/2000: ho frequentato il Corso di perfezionamento in “Nutrizione biologica e Medicina estetica olistica” presso l’Accademia di Medicina Biologica di Milano (Centro didattico post-lauream dell’Associazione medica italiana di Omotossicologia – Guna).
  • 2001: ho frequentato il corso sulle Intolleranze Alimentari rilevate tramite Dietetic-test presso il Centro “Linea Salute Italia” di Firenze.
  • 2003/2004: ho frequentato il Corso di formazione per Coach secondo il Metodo Future, ottenendo il Diploma Future per Professional Coach riconosciuto dalla Federazione Italiana Coach.
  • 2005: ho frequentato il Corso base di Fitoterapia Professionale presso la Phytomed Italia di Magenta.
  • 2006: ho conseguito il Diploma di Primo e Secondo Livello Reiki (metodo Usui di guarigione naturale) rilasciato da Costanza Caraglio (Master Reiki).
  • Gennaio 2008: ho frequentato il Corso di Fitoterapia Applicata promosso dalla Phytomed Italia di Magenta.
  • Marzo 2009: ho frequentato il Corso di Morfopsicologia promosso dalla Phytomed Italia di Magenta.
  • Febbraio 2010: ho conseguito il diploma di Esperto e Consulente in Medicina ad Indirizzo Estetico con pieni voti assoluti e lode presso la Scuola Superiore Post-Universitaria di Medicina ad Indirizzo Estetico Agorà – Milano (S.M.I.E.M.) Attualmente sono iscritta ad Agorà (Associazione per l’aggiornamento medico) e ad A.M.I.Est (Associazione Medici ad Indirizzo Estetico).
  • Dicembre 2010: ho frequentato il Corso Hoffman Quadrinity Process sulla comunicazione e capacità relazionale promosso dall’Istituto Hoffman di Milano.
  • Novembre 2011: ho frequentato il Q2 – Corso avanzato sulla comunicazione e capacità relazionale promosso dall’Istituto Hoffman di Milano.
  • 2014-2015: ho seguito un Percorso di Counseling frequentando Aleph, un Ente di formazione per Counselor e luogo di Crescita personale fondato da Mauro Scardovelli (ricercatore, psicoterapeuta, musicoterapeuta e trainer di PNL Umanistica Biodinamica).